Ricetta – Paella di Valencia

 Storia: Una ricetta del pilota virtuale Mauro SDG 054 che scrive: “Sono nato e cresciuto a Caracas, non è stato quindi difficile venire contatto con la paella, tipico piatto spagnolo. Quella che vi propongo è la paella valenciana che, a quanto si dice, è quella originale, un po’ come le lasagne che si vocifera siano originarie di Bologna. Me l’ha insegnata la Sig.ra Amparin, nostra dirimpettaia spagnola di Valencia. E’ un piatto un pochino lungo da preparare (ma non troppo) e ne vale le pena. Ecco la ricetta, tenete presente che le quantità degli ingredienti sono quelle tipiche di un risotto molto ricco”

Occorrente: 500 gr riso parboiled – 400 gr di calamari – 400 gr di gamberi – 300 gr di pollo con le ossa fatte a pezzetti – piselli congelati o cotti – fagioli in scatola – fagiolini – un peperone – un paio di pomodori pelati non molto grandi – aglio – sedano – zafferano – prezzemolo – una carota – un limone – olio – sale. Nota: Quantità a seconda di come la si vuole ricca. Non siate tirchi.

Procedimento: 

  • Gamberi: Pulirli e conservarne le teste per fare il brodo. Infarinarli e friggerli. Lasciarne 5 o 6 crudi che vi serviranno in seguito.
  • Calamari: Tagliarli ad anelli. Infarinarli e friggerli. Conservare i tentacoli crudi, serviranno dopo.
  • Pollo: Soffriggere bene il pollo con un poco di aglio ( toglierlo quando si è dorato) quindi aggiungere acqua calda, 1 cipolla, sedano, carota e fare il brodo come al solito. Quando è pronto filtrarlo. Disossate il pollo e fatelo a straccetti grossolani, ma potreste anche utilizzarlo a pezzi interi.
  • Con le teste dei gamberi fare un brodetto con prezzemolo, aglio e sedano. Quando è pronto filtrarlo.

Nella padella in cui cuocerà il riso, rosolare i peperoni con uno spicchio di aglio ed i pomodori pelati. Un peperone grande di solito basta. Aggiungere i fagiolini, i piselli se sono quelli crudi, i gamberi crudi ed i tentacoli dei calamari tagliati. Fate cuocere bene ma non friggere, aggiungendo, quando si secca troppo, un po’ di brodo di pesce e di pollo. A questo punto mettere il riso e farlo insaporire, quindi iniziare ad aggiungere alternativamente il brodo di pesce e di carne e se serve anche il sale. Ora va lo zafferano, tanto quanto ne serve per rendere il riso bello giallo. Potete scioglierlo in un po’ di brodo. Appena il riso inizia a crescere, aggiungere i piselli (se erano quelli cotti), i fagioli, i calamari ed i gamberi fritti ed il pollo.  Mescolare delicatamente per amalgamare e continuare a cuocere aggiungendo i due brodi. Il gusto finale cambierà un poco se userete più brodo di carne o più brodo di pesce. Non mescolare più dopo averlo fatto la prima volta. Ricordo che la signora spagnola che mi insegnò a farla copriva il tutto con un panno bagnato, ma noi abbiamo sempre usato un coperchio. Quando il riso è cotto lasciare un pò ad insaporire a fuoco spento. Una volta servito nel piatto aggiungere il limone, sgrana il riso e rende il sapore gradevole. Ovviamente provate anche senza, magari vi piace di più.
Buen provecho! (Buon appetito!)

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