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VOR-04 La navigazione

13 Dicembre 2017 0 Comment

Il mantenimento di un QDM

Una volta intercettato il QDM e portato il direzionale sulla prua di pari valore, se non c’è vento laterale, l’aereo procede lungo la rotta desiderata e gli strumenti mantengono invariate le loro indicazioni.

Se invece c’è vento, mantenendo costante la prua, la lancetta del VOR si muove in modo da indicare da quale parte l’aereo è stato spostato rispetto al QDM: lancetta a destra vento da destra, e viceversa.

La figura illustra come si intercetta e come si mantiene un QDM in presenza di vento.

L’aereo deve intercettare il QDM 345° (radiale 165° percorsa in avvicinamento alla stazione VOR).

  1. In posizione 1 il pilota, una volta portato l’OBS su 345° (dove rimane per tutta l’operazione), ha deciso di intercettare con un angolo di 30° e pertanto ha virato fino a portare il direzionale a indicare una prua di 015° (345° + 30°); il VOR indica che il QDM selezionato si trova a destra, distante ancora più di 10°.
  2. Nella posizione 2 si vede che la lancetta del VOR si sta avvicinando al centro.
  3. Il pilota riduce la prua di intercettamento a 010°, e continua fino in posizione 3; dove, essendo la lancetta al centro, egli sa di avere raggiunto il QDM. Perciò assume una prua di pari valore e procede verso la stazione.
  4. Giunto in posizione 4, il pilota si accorge che il VOR indica che il QDM è a sinistra di 5°: evidentemente c’è vento da sinistra, e bisogna perciò provvedere a rientrare sul QDM.
  5. Il pilota decide di riintercettarlo con un angolo di 20°, e quindi (posizione 5) assume prua 325° (345° – 20°).
  6. Proseguendo così, giunge di nuovo sul QDM in posizione 6, quando la lancetta è tornata al centro.
  7. Il pilota deve ora contrastare il vento per non farsi portare nuovamente fuori rotta, e perciò decide di continuare con una correzione di deriva di 10°, che richiede la prua di 335° (posizione 7).
  8. Giunto però in posizione 8, il pilota constata che la stima della deriva è stata eccessiva, in quanto il VOR gli dice che il QDM si trova ora sulla destra di 5°.
  9. Decide allora di lasciarsi portare sul QDM dalla azione del vento, mettendosi con prua parallela al QDM (posizione 9).
  10. Rientrato sul QDM in posizione 10, il pilota continua l’avvicinamento alla stazione con una correzione di deriva di 5°, assumendo prua 340°. Tale correzione di deriva risulterà corretta se la lancetta del VOR si manterrà al centro. Altrimenti il pilota dovrà rientrare sul QDM e tentare di mantenerlo con una nuova correzione di deriva.
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